Descrizione
Chi è l’autrice Maria Luisa Minarelli?
Giornalista e scrittrice, Maria Luisa Minarelli è nata a Bologna dove si è laureata in Storia. Ha collaborato con periodici come Storia illustrata e Historia e si è occupata di salute, bellezza e turismo. Nel 1989 ha scritto Donne di denari (Olivares), un saggio sull’imprenditorialità femminile attraverso i secoli, anche tradotto in Germania. Ha pubblicato Un cuore oscuro, Delitto in Strada Maggiore, La veggente di via de’ Toschi e la fortunata serie con protagonista l’avogadore Marco Pisani (Scarlatto veneziano, Oro veneziano, Sipario veneziano, Crociata veneziana, Biondo veneziano e Oriente veneziano), tradotta in Francia, Spagna e Gran Bretagna, nonché il suo spin-off La congiura dei veleni, ambientato nella Roma di papa Lambertini. Vive a Milano e spesso soggiorna a Venezia, città di cui è sempre stata innamorata. Le piace viaggiare e le sue passioni sono l’arte e l’antiquariato. È una divoratrice di libri che legge soprattutto di notte e non può vivere se non ha intorno il suo gatto e molte piante, che coltiva personalmente.
A chi è consigliato il libro “Sipario veneziano” di Maria Luisa Minarelli?
“Sipario veneziano” è un romanzo giallo storico italiano noir scritto da Maria Luisa Minarelli e pubblicato da Indomitus Publishing, terzo avvincente capitolo della serie di police procedural d’epoca incentrata sulle indagini dell’avogadore Marco Pisani. Questo libro è fortemente consigliato a chi ama i gialli storici ambientati nel Settecento, i polizieschi ricchi di atmosfera e i complessi rebus investigativi che si sviluppano dietro le quinte di palcoscenici fastosi, tra costumi d’epoca, delitti per avvelenamento e segreti teatrali inconfessabili. La trama prende il via alla vigilia dell’Ascensione del 1753, nel cuore di una Venezia in piena festa della Sensa: durante la prima al teatro San Giovanni Grisostomo, la misteriosa sparizione e il successivo avvelenamento del finto factotum gobbo Momo trascinano l’alto magistrato della Serenissima in un’indagine claustrofobica. Scavando tra cantori evirati, soprani, musicisti e sedicenti alchimisti, l’indagine si estenderà dalla splendida e decadente laguna veneta fino alle strade di Bologna, trasformandosi in una travolgente sfida deduttiva per il protagonista. Per lo stile elegante, la meticolosa accuratezza nella ricostruzione storica e il ritmo incalzante della narrazione, “Sipario veneziano” si rivolge perfettamente ai fan di autori del mystery d’epoca come Marcello Simoni (per la raffinata decifrazione di enigmi storici), Danila Comastri Montanari (per le indagini procedurali in contesti passati) e alle grandi avventure d’autore firmate da Valerio Massimo Manfredi.