Descrizione
Di cosa parla il libro giallo storico italiano noir “L’arciprete di Porta Castiglione”?
Bologna, 1938. Mentre l’Italia fascista si avvicina pericolosamente alla Germania nazista e le prime leggi razziali sconvolgono la vita quotidiana, il maresciallo Vittorio Righi si ritrova ad affrontare un caso inquietante: donne sole e benestanti scompaiono nel nulla. Nessuna denuncia. Nessuna traccia. Nessun corpo.
Un’indagine scomoda e silenziosa comincia tra i vicoli del ghetto e i circoli rionali, passando per sacrestie, palazzi nobiliari e i sotterranei segreti della città. A guidarli, l’intuito del maresciallo e una rete di collaboratori fedeli. A ostacolarli, un assassino abile e invisibile, capace di cambiare volto e identità. Chi è l’artefice di questi femminicidi, che seduce, depreda e fa sparire donne sole senza lasciare tracce?
Nel quarto capitolo della serie gialla storica “I misteri di Bologna”, Maria Luisa Minarelli intreccia storia e finzione in un noir avvincente e cupo, che scava nel lato oscuro di una città antica e misteriosa, dove ogni portico può celare un segreto e ogni passo nella notte può essere l’ultimo.
Chi è l’autrice Maria Luisa Minarelli?
Giornalista e scrittrice, Maria Luisa Minarelli è nata a Bologna dove si è laureata in Storia. Ha collaborato con periodici come Storia illustrata e Historia e si è occupata di salute, bellezza e turismo. Nel 1989 ha scritto Donne di denari (Olivares), un saggio sull’imprenditorialità femminile attraverso i secoli, anche tradotto in Germania. Ha pubblicato Un cuore oscuro, Delitto in Strada Maggiore, La veggente di via de’ Toschi e la fortunata serie con protagonista l’avogadore Marco Pisani (Scarlatto veneziano, Oro veneziano, Sipario veneziano, Crociata veneziana, Biondo veneziano e Oriente veneziano), tradotta in Francia, Spagna e Gran Bretagna, nonché il suo spin-off La congiura dei veleni, ambientato nella Roma di papa Lambertini. Vive a Milano e spesso soggiorna a Venezia, città di cui è sempre stata innamorata. Le piace viaggiare e le sue passioni sono l’arte e l’antiquariato. È una divoratrice di libri che legge soprattutto di notte e non può vivere se non ha intorno il suo gatto e molte piante, che coltiva personalmente.
A chi è consigliato il libro “L’arciprete di Porta Castiglione” di Maria Luisa Minarelli?
“L’arciprete di Porta Castiglione” è un romanzo giallo storico italiano noir scritto da Maria Luisa Minarelli e pubblicato da Indomitus Publishing, quarto avvincente capitolo della serie investigativa intitolata “I misteri di Bologna”. Questo libro è fortemente consigliato a chi ama i gialli d’ambientazione storica, i polizieschi d’epoca ricchi di atmosfera e le trame noir radicate nei contesti politici del Novecento, dove le indagini ufficiali si scontrano con i mutamenti sociali e i giochi di potere istituzionali. La trama si sviluppa nel 1938 tra le strade di una Bologna cupa e misteriosa, dove l’avvicinamento dell’Italia fascista alla Germania nazista fa da sfondo a un’indagine silenziosa e inquietante: una scia di misteriosi femminicidi di donne sole e benestanti che svaniscono nel nulla senza lasciare corpi o tracce. Affiancato da una rete di fedeli collaboratori, l’intelligente maresciallo Vittorio Righi dovrà addentrarsi tra sacrestie, i vicoli del ghetto e i sotterranei segreti della città per dare la caccia a un assassino invisibile e abile nel cambiare identità. Per l’accurata e suggestiva ricostruzione delle tensioni del ventennio fascista, “L’arciprete di Porta Castiglione” si rivolge perfettamente ai fan di autori come Carlo Lucarelli (per lo stile noir e il realismo delle indagini delle forze dell’ordine durante il regime), Maurizio de Giovanni (per la struggente profondità emotiva e l’umanità del protagonista di fronte alla crudeltà dei delitti) e ai raffinati mystery storici d’oltreconfine firmati da Dario Galimberti.

