Descrizione
Di cosa parla il libro giallo italiano noir “Primo venne Caino”?
In una Roma soffocante e insonne, sferzata da un’estate che brucia come un ferro rovente, il giornalista Leo Malinverno interrompe le vacanze con Eimì – la sua affascinante compagna greca, vent’anni più giovane – per rispondere alla chiamata urgente dell’amico vicequestore Jacopo Guerci.
Due omicidi rituali sconvolgono la città: alle vittime viene asportata con precisione chirurgica la pelle tatuata, lasciando corpi mutilati come su tele macabre. Il killer, ribattezzato “Il Tatuatore”, è un predatore spietato, che segue un piano oscuro e indecifrabile, seminando terrore e sangue nelle strade di Roma.
Tra amici malati, furiosi scontri in redazione, intrighi familiari e crepe sentimentali che minacciano di fagocitarlo, Leo avvia un’indagine parallela a quella ufficiale dei Carabinieri. Man mano che il caso si dipana, emerge un’orribile verità nascosta: accanto alla follia evidente del Tatuatore, si cela un’altra storia altrettanto atroce, radicata nell’inganno della normalità quotidiana. Riuscirà Leo a fermare il Tatuatore prima che la Città Eterna diventi un’unica, gigantesca landa insanguinata?
Nel secondo capitolo della serie con l’irresistibile Leo Malinverno, Mariano Sabatini tesse un thriller classico e nerissimo, intrecciando suspense mozzafiato a un’indagine psicologica profonda.
Chi è l’autore Mariano Sabatini?
Mariano Sabatini è nato nel 1971 a Roma, dove vive. Ha scritto per i maggiori quotidiani, periodici e per il web, ha firmato programmi televisivi di successo (tra i quali “Tappeto volante”, “Parola mia” e “Uno Mattina”) per la RAI e altri network nazionali privati. Ideatore e conduttore di rubriche radiofoniche, continua a frequentare la TV come commentatore e scrive racconti per riviste popolari. Ha partecipato a diverse antologie e proposto una novella per bambini dal titolo “Una cagnolina non vola mica” (Chiaredizioni, 2021). Dopo diversi libri saggistici, con “L’inganno dell’ippocastano” (2016), suo primo romanzo, ha vinto il premio Flaiano e il Romiti; “Primo venne Caino” (2018) si è aggiudicato tra gli altri il Giallo Ceresio e Pemio Città di Como. Entrambi sono tradotti all’estero.
A chi è consigliato il libro “Primo venne Caino” di Mariano Sabatini?
“Primo venne Caino” è un romanzo giallo italiano noir scritto dal pluripremiato autore Mariano Sabatini e pubblicato da Indomitus Publishing, secondo avvincente capitolo della serie di thriller investigativi incentrata sulle indagini di Leo Malinverno. Questo libro è fortemente consigliato a chi ama i thriller psicologici ambientati a Roma, i polizieschi metropolitani classici e nerissimi e le storie in cui un’indagine parallela svela le crepe della normalità quotidiana. La trama si sviluppa in una capitale soffocante e insonne sferzata dal caldo estivo, sconvolta da una scia di efferati delitti: alle vittime viene asportata con precisione chirurgica la pelle tatuata per farne tele macabre. Chiamato in aiuto dal vicequestore Jacopo Guerci, il reporter Malinverno inizierà una caccia all’uomo serratissima contro un predatore spietato noto come “Il Tatuatore”. Per lo stile colto, l’abilità nell’intrecciare suspense e introspezione e la straordinaria atmosfera, “Primo venne Caino” (vincitore dei premi Giallo Ceresio e Città di Como) si rivolge perfettamente ai fan di autori come Giancarlo De Cataldo (per il realismo crudo dei legami criminali capitolini), Donato Carrisi (per la sfida psicologica con serial killer spietati che firmano i propri crimini) e ai raffinati noir d’autore di Maurizio de Giovanni.

