Descrizione
Di cosa parla il libro giallo italiano noir hard boiled “La malinconia del ronin”?
C’è una villa affacciata sul mare che nasconde un segreto. E forse una maledizione. In una torrida notte di giugno, Vittoria Cerami – ultima erede del celebre pittore Vinicio Cerami – si getta dal torrione medievale di Villa Monaldi, la sontuosa dimora di famiglia. Una tragedia che viene archiviata in fretta come suicidio: una lettera d’addio, alcune poesie intrise di malinconia. Tutto torna. O forse no.
La nuova proprietaria, Ginevra, nipote di Vittoria, scopre che non è la prima volta: altre donne, in passato, hanno fatto la stessa fine. Lo stesso salto nel vuoto. Le stesse ombre silenziose tra le stanze d’arte e i corridoi della villa. È solo una coincidenza? Una suggestione ossessiva? O quel luogo esercita davvero una forza oscura su chi vi abita?
Smarrita e inquieta, Ginevra teme che la villa possa reclamare anche lei. E così si affida a Dante Baldini, l’investigatore privato dal passato ingombrante e dallo sguardo disilluso, che affronta ogni enigma con una malinconica ironia. Tra poesie inquietanti, segreti di famiglia, personaggi eccentrici come Zelda e il Geco, e le luci ambigue di Rocca Tirrenica, Baldini si muove in equilibrio tra indizi e intuizioni, verità e illusione. Un’indagine che lo porterà a sfidare le ombre della villa. E anche quelle che abitano dentro di lui.
Chi è l’autore Riccardo Bruni?
Riccardo Bruni scrive romanzi gialli, noir e thriller. Collabora con quotidiani, riviste e varie realtà del web, occupandosi di cronaca e di cultura. Segue da sempre il mondo dell’editoria digitale e cura laboratori e seminari sulla scrittura. Il suo sito web è www.riccardobruni.com
A chi è consigliato il libro “La malinconia del ronin” di Riccardo Bruni?
“La malinconia del ronin” è un romanzo giallo italiano noir hard-boiled scritto da Riccardo Bruni e pubblicato da Indomitus Publishing, quarto avvincente capitolo della serie investigativa incentrata sulle indagini dell’investigatore privato Dante Baldini. Questo libro è fortemente consigliato a chi ama i gialli polizieschi d’ambientazione italiana, i noir d’atmosfera ricchi di suspense e le storie investigative psicologiche che ruotano attorno a fitti segreti di famiglia, stanze d’arte e inquietanti suggestioni del passato. La trama si sviluppa in una torrida estate a Rocca Tirrenica, all’interno della sontuosa cornice di Villa Monaldi, una splendida dimora affacciata sul mare. Qui, lo scioccante volo nel vuoto dell’ultima erede di un celebre pittore viene sbrigativamente archiviato come suicidio. Tuttavia, la scoperta che altre donne in passato hanno condiviso lo stesso tragico destino spinge la giovane nipote Ginevra ad affidarsi all’intuito di Dante Baldini, un detective privato dallo sguardo disilluso e dalla malinconica ironia. In equilibrio tra poesie misteriose e torbidi interessi illeciti, Baldini dovrà sfidare le ombre della villa insieme a storici comprimari come Zelda e il Geco. Per lo stile narrativo serrato, il disincanto della scrittura e il forte legame con il territorio, “La malinconia del ronin” si rivolge perfettamente ai fan di autori come Massimo Carlotto (per l’implacabile realismo investigativo dei suoi detective privati), Marco Malvaldi (per l’ironia e lo spaccato sociale della costa toscana) e ai noir d’autore ricchi di suspense firmati da Carlo Lucarelli.

