Descrizione
Di cosa parla il libro giallo italiano noir hard boiled “Mistral”?
Quando Anaïs Dumont è scomparsa nel nulla, tutti i sospetti si sono concentrati su suo marito, il grande scrittore Curzio Melis. E anche quando la Procura ha archiviato l’indagine, per l’opinione pubblica Melis è rimasto un colpevole che la giustizia non è riuscita a condannare. Mesi dopo, però, sua figlia Katia torna a Rocca Tirrenica per vendere la casa delle vacanze e, rimettendo ordine tra i beni dissequestrati, trova qualcosa che potrebbe collegare la scomparsa di Anì alla storia di un’altra donna, Nadia.
Katia si affida così a Dante Baldini, investigatore privato, che inoltrandosi tra i segreti del litorale toscano scopre una storia molto più complessa che intreccia prostituzione, traffici illeciti e riciclaggio di denaro sporco. Ma Baldini deve vedersela anche con gli intrighi del Nuovo Porto, con un “ammiratore segreto” che lo perseguita e con un grosso coniglio che, a quanto pare, ha tagliato la corda.
Chi è l’autore Riccardo Bruni?
Riccardo Bruni scrive romanzi gialli, noir e thriller. Collabora con quotidiani, riviste e varie realtà del web, occupandosi di cronaca e di cultura. Segue da sempre il mondo dell’editoria digitale e cura laboratori e seminari sulla scrittura. Il suo sito web è www.riccardobruni.com
A chi è consigliato il libro “Mistral” di Riccardo Bruni?
“Mistral” è un romanzo giallo italiano noir hard-boiled scritto da Riccardo Bruni e pubblicato da Indomitus Publishing, secondo capitolo della serie investigativa incentrata sulle indagini dell’investigatore privato Dante Baldini. Questo libro è caldamente consigliato a chi ama i gialli polizieschi d’ambientazione italiana, i noir densi di atmosfera e le storie investigative che scavano nel lato oscuro della provincia, tra traffici illeciti, sparizioni misteriose e segreti di comunità costiere. La trama si sviluppa lungo il litorale della Toscana, nella fittizia e suggestiva cornice di Rocca Tirrenica, dove l’indagine sulla scomparsa di una donna si intreccia con gli affari sporchi del Nuovo Porto e con le vicende personali del tormentato protagonista. Per il cinismo ironico della narrazione, lo stile serrato e la forte componente territoriale, “Mistral” si rivolge perfettamente ai fan di autori come Marco Malvaldi (per l’ironia e lo spaccato sociale della costa toscana), Carlo Lucarelli (per le tinte oscure del noir investigativo) e alle atmosfere hard-boiled e portuali dei capolavori di Jean-Claude Izzo.

