Arriva in Italia dal 9 aprile, con Indomitus Publishing, “Le cicatrici del cuore” di Catherine Ryan Hyde, un emozionante capitolo di una scrittrice che non smette mai di commuovere, far riflettere e ispirare, autrice di oltre cinquanta libri bestseller del New York Times, del Wall Street Journal e numero uno nelle classifiche Amazon.

In queste pagine Michael Woodbine aveva solo sette anni quando un incidente con dei fuochi d'artificio lo ha segnato con cicatrici profonde, portandolo a essere dato in affidamento. Oggi, al primo anno di college, cerca ancora di nascondere le ferite del suo trauma ai compagni, alla famiglia adottiva e persino a se stesso. Ma quando si iscrive a un corso di cinema, Michael incontra Robert Dunning, un professore che porta le proprie cicatrici con orgoglio e senza vergogna. Incoraggiato da Robert, Michael decide di realizzare un documentario che esplori l'immagine corporea e la percezione di sé pubblicando un annuncio per trovare persone che si sentono rifiutate dalla società e scoprendo che l’insicurezza accomuna quasi tutti. Alcuni partecipanti stanno guarendo da ferite o interventi chirurgici, altri affrontano insicurezze legate a fattori comuni come l'invecchiamento o i cambiamenti del corpo dopo una gravidanza. Raccogliendo queste storie e condividendo finalmente la propria, Michael si sentirà più connesso con il mondo di quanto non sia mai stato. Tuttavia, per completare il suo percorso verso l'accettazione di sé e sanare le cicatrici del suo cuore, dovrà superare un ultimo ostacolo, il più difficile: perché i suoi genitori biologici non hanno lottato per tenerlo con loro?
Molti critici e lettori lo considerano uno dei suoi libri più potenti e personali: un invito a smettere di scusarsi per ciò che non deve essere nascosto, a guardare le proprie cicatrici – fisiche ed emotive – con orgoglio e a riconoscere che nessuno di noi è solo nelle proprie imperfezioni.
