Con “L’unica testimone” Indomitus Publishing porta in Italia dal 24 settembre il sesto capitolo della serie dedicata alla detective Karen Hart, firmata da D. S. Butler, autrice britannica che ha venduto oltre un milione di copie e si è conquistata un pubblico fedele di lettori di gialli e thriller.

Prima di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno è stata ricercatrice presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Oxford e ha vissuto per un periodo in Medio Oriente con il marito. Quella formazione scientifica — osservare, mettere in fila le prove, non accontentarsi della prima spiegazione — si sente nelle sue indagini: precise, ritmate, con personaggi che crescono libro dopo libro. Qui ci troviamo in una tranquilla via di periferia. Un furgone bianco. Il grido soffocato di una donna. L’unica testimone? Una bambina con la fama di raccontare bugie. La polizia dubita del suo racconto, ma non la detective Karen Hart: quella bimba timida le ricorda la figlia che non c’è più. Quando una carta da gioco viene trovata sulla scena, Karen ha tra le mani il primo indizio. E quando una seconda carta spunta nella casa di Tamara, scomparsa da poco, Karen identifica la seconda vittima. Ma prima che la squadra possa riprendere fiato, un'altra donna legata a Tamara viene rapita. E poi un cadavere emerge in un campo di grano. Ogni carta è un conto alla rovescia. Ogni vittima un messaggio. Con i crimini ormai degenerati in omicidio, Karen dovrà decifrare il codice del killer prima che sia troppo tardi. Ma la famiglia di Tamara nasconde scheletri... Un’indagine al cardiopalma, indizi da giocare, un killer che non bluffa. Se la detective Hart sbaglierà mano, la prossima carta potrebbe essere un epitaffio.
È un libro per chi ama il thriller ricco di tensioni e dettagli credibili, per chi legge gialli per arrivare alla soluzione prima della rivelazione, per chi segue le serie e vuole vedere una protagonista che, volume dopo volume, diventa più forte e più umana.
